Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
16 marzo 2012 5 16 /03 /marzo /2012 16:18

 

IL PSI E L’AVANTI! HANNO VINTO LA LORO BATTAGLIA: SI’ AI FUNERALI DI STATO A PLACIDO RIZZOTTO

 

Ha vinto la nostra battaglia, il nostro impegno politico e civile per una causa non soltanto giusta ma soprattutto doverosa. Ha avuto la meglio sui tanti negazionismi dell’ultim’ora la campagna che il Partito Socialista Italiano e l’Avanti! stanno conducendo ormai da giorni affinché vengano concessi i funerali di Stato a Placido Rizzotto. Con orgoglio annunciamo che il Consiglio dei ministri esprimerà questa mattina parere favorevole sulla questione. Un passo in avanti è stato fatto. Le coscienze assopite di tanti sono state smosse. L’ignavia di quelli che hanno preferito scrollarsi di dosso un fardello così ingombrante, perché tanto “nulla cambia e nulla cambierà”, si è tramutata nel coraggio delle azioni. Si chiude il cerchio della vita di Rizzotto, combattuta contro le mafie in terra mafiosa. 

 

DIVERSI COME LUI – Noi dell’Avanti!online siamo diversi, o almeno ci sentiamo tali. Siamo socialisti che non dimenticano un socialista che ha speso e perso la vita in difesa della legalità, della lotta alla Mafia, della costruzione reale di una società migliore. Era questo Placido Rizzotto. Un sindacalista socialista ucciso per sopire un animo che altrimenti non si sarebbe arreso all’illegalità. Rapito nella serata del 10 marzo 1948, fu ammazzato per il suo impegno a favore del movimento contadino per l’occupazione delle terre. Il suo corpo fu gettato da Luciano Liggio, il suo assassino, nelle foibe di Rocca Busambra, nei pressi di Corleone.

CHI E’ STATO – Nato in terra di Sicilia, a Corleone, Rizzotto durante la seconda guerra mondiale prestò servizio nell’Esercito sui monti della Carnia, in Friuli Venezia Giulia, con il grado di caporale prima, di caporal maggiore poi e infine di sergente. Dopo l’8 settembre si unì ai partigiani delle Brigate Garibaldi come socialista. Rientrato a Corleone al termine della guerra, iniziò la sua attività politica e sindacale nel Psi e nella CGIL. Ricoprì l’incarico di Presidente dei reduci e combattenti dell’ANPI di Palermo e quello di segretario della Camera del lavoro di Corleone. Il 10 marzo 1948 si fermò tutto. La sua vita falcidiata in uno dei modi più atroci, il suo impegno civile e politico cancellato in una sola notte.

IL DNA E IL NOSTRO IMPEGNO – Il 9 marzo del 2012 l’esame del DNA, comparato con quello estratto dal padre Carmelo Rizzotto, morto da tempo e riesumato per questo scopo, ha confermato che i resti trovati il 7 settembre 2009 presso le foibe di Rocca Busambra appartengono a Placido Rizzotto. La richiesta di omaggio al valoroso sindacalista è stata ufficializzata ieri dai familiari e da Riccardo Nencini, Segretario nazionale del Psi, che nei giorni scorsi anche con l’appello sostenuto da Avanti!Online, aveva chiesto al presidente del Consiglio, Mario Monti, di onorare il ricordo di questo autentico socialista e grande uomo, con i funerali di Stato.

IL SEGRETARIO NENCINI AL PREMIER MONTI – L’istanza è stata formalizzata con la seguente missiva inviata dal segretario Psi al presidente del Consiglio Mario Monti: «Signor Presidente, la storia di Placido Rizzotto, sindacalista socialista ucciso dalla mafia corleonese per aver difeso le ragioni dei contadini di fronte al grande latifondo, è riemersa in tutta la sua drammaticità e in piena luce qualche giorno fa. Si tratta di una storia esemplare. La scelta di vita di chi sposò la libertà e la giustizia e in nome di entrambe si oppose ai soprusi, alle prevaricazioni, al dominio di un pugno di uomini sull’intera comunità. L’esempio di Placido Rizzotto ha reso l’Italia migliore, più civile e più libera. E’ la ragione per la quale Le chiediamo di onorarne il ricordo, che appartiene a ciascuno di noi, cittadini e istituzioni, con i funerali di Stato. Ciò che non ebbe allora, sia fatto oggi. È stato scritto che la memoria è il salvadanaio dello spirito, il luogo dove si forgia il ‘comune sentire’, il senso di appartenenza a radici condivise. Placido Rizzotto ha dato la vita perché le nostre radici fossero più salde».

LE PROSSIME TAPPE – Questa mattina davanti al prefetto di Palermo, il Consiglio dei ministri deciderà. Poi ci vorranno un paio di giorni per completare la procedura: il tempo che il magistrato consegni ai familiari l’atto giudiziario con il quale sarà certificato il riconoscimento che quelle poche ossa tirate fuori dalle foibe di Rocca Busambra a Corleone il 7 novembre 2009 sono di Placido Rizzotto. Il sindacalista socialista rapito e ucciso dalla mafia avrà quindi il riconoscimento delle esequie solenni. La sua memoria sarà onorata nel modo migliore. Il suo impegno non sarà vano. La nostra battaglia potrà farci dire orgogliosi di essere socialisti.

Avanti!    

(Dall' "Avanti" online)

Condividi post

Repost 0
Published by Psimontella
scrivi un commento

commenti

Presentazione

  • : partito socialista montella
  •  partito socialista montella
  • : Partito Socialista Italiano Sezione "Ferdinando Cianciulli" di Montella
  • Contatti

Profilo

  • Psi montella
  • Aderente al Network per il Socialismo Europeo
  • Aderente al Network per il Socialismo Europeo

Testo Libero

Archivi

Link