Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
4 gennaio 2013 5 04 /01 /gennaio /2013 18:46
AL VIA “LE TUE IDEE PER LA TUA ITALIA”
lunedì 31 dicembre 2012
Al via da oggi 31 dicembre “Le tue idee per la tua Italia” on line, la consultazione nazionale del Psi che culminerà il prossimo 5 Gennaio dalle 10 alle 17.00 quando saranno predisposti gazebo collocati nelle vie e piazze centrali di tutte le province italiane di cui pubblicheremo l'elenco il prossimo 4 gennaio.
E' stato predisposto un questionario da mettere a disposizione dei cittadini (potranno votare anche i sedicenni e gli stranieri con regolare permesso di soggiorno), che potranno esprimersi su temi come economia e lavoro, laicità e diritti civili, riforme istituzionali, giovani e istruzione, giustizia, beni comuni (ad es. introduzione della patrimoniale sulle grandi ricchezze con relativa abrogazione dell’Imu, Introduzione del termine “laico” nella Costituzione, Riconoscimento dello “Ius soli” per chi nasce in Italia, Progetto giovani con sostegnoa chi studia con merito, microcredito a sostegno di chi ha perso il
lavoro e riduzione della pressione fiscale su redditi da lavoro dipendente e pensioni).
 lAgenda di governo psi
 
Repost 0
Published by Psi montella
scrivi un commento
22 dicembre 2012 6 22 /12 /dicembre /2012 07:51

 

AUGURI dalla Sezione "Ferdinando Cianciulli" di Montella del Partito Socialista Italiano

 

 

 

 

 

"Ho fatto un po' di bene.

E' la mia opera migliore." (Voltaire)

Di cuore

 

 

Repost 0
Published by Psi montella
scrivi un commento
4 dicembre 2012 2 04 /12 /dicembre /2012 08:20

PSI news del 3 dicembre 2012

Care compagne, cari compagni,
la netta affermazione che Pier Luigi Bersani ha riportato nel turno di ballottaggio delle primarie della coalizione di centrosinistra Italia bene comune, rappresenta per i socialisti italiani un indiscutibile successo di cui possiamo e dobbiamo essere orgogliosi.

E' stata un altra tappa di avvicinamento, verso il raggiungimento del traguardo che ci siamo dati nel luglio del 2008, al congresso nazionale di Montecatini che continuiamo a perseguire con passione e tenacia: la costruzione di un centrosinistra con una forte e chiara caratterizzazione riformista, libero dalle zavorre della sinistra radicale e massimalista, in grado di offrire agli italiani una prospettiva di governo e di crescita, grazie al forte ancoraggio ai valori del socialismo liberale di stampo europeo.

L'elezione a candidato premier della coalizione di Pier Luigi Bersani, che abbiamo sostenuto sin dal primo turno in accordo con i nostri compagni del Pse, è motivo di compiacimento, poiché la coalizione Italia bene comune, di cui il Psi, nella sua piena autonomia e libertà è parte integrante, ha mostrato - pur nel corso di una campagna elettorale in cui non sono mancate asprezze talora anche eccessive - coesione e forte volontà di rinnovamento nella prospettiva, sempre più concreta, di assumere la responsabilità del governo della nostra Italia per i prossimi cinque anni.
Ancora una volta, care compagne e cari compagni, i socialisti hanno mostrato di esserci: in piedi e con la schiena dritta.

Ne do atto a tutti voi e desidero ringraziarvi per la passione e l'entusiasmo che avete offerto in questa circostanza così importante e decisiva per la nostra comunità politica e per il futuro dell'Italia.


Tutto ciò è stato possibile anche e soprattutto grazie all'appassionato e visibile impegno che le strutture del Psi, i suoi dirigenti, iscritti e simpatizzanti hanno profuso in queste settimane, mediante una straordinaria mobilitazione nella campagna elettorale che ha visto i socialisti protagonisti e che ha, a più riprese, registrato il riconoscimento e l'ammirazione dei nostri partners e dei cittadini.

Ancora una volta, care compagne e cari compagni, i socialisti hanno mostrato di esserci: in piedi e con la schiena dritta.

Ne do atto a tutti voi e desidero ringraziarvi per la passione e l'entusiasmo che avete offerto in questa circostanza così importante e decisiva per la nostra comunità politica e per il futuro dell'Italia.

Con un forte abbraccio

Riccardo Nencini

 

Repost 0
Published by Psi montella - in Politica
scrivi un commento
28 novembre 2012 3 28 /11 /novembre /2012 12:49

PSI news del 28 novembre 2012

Care compagne, cari compagni,
Desidero ringraziavi per l'impegno dimostrato lo scorso 25 novembre per il primo turno delle elezioni primarie "Italia bene comune".
L'apporto dei socialisti per il buon risultato ottenuto da Pierluigi Bersani è stato concreto, visibile e determinante, in termini di partecipazione e di consenso.
Tuttavia è indispensabile un ulteriore sforzo da parte nostra in vista del turno di ballottaggio di domenica 2 dicembre.
Vi ricordo che per votare (dalle 8.00 alle 20.00) è necessario recarsi al seggio muniti del certificato elettorale della coalizione, completo del tagliando per il secondo turno, di documento di riconoscimento e tessera elettorale.
Sono certo che anche nel turno di ballottaggio l'apporto dei socialisti si rivelerà altrettanto concreto per determinare l'auspicata vittoria di Pier Luigi Bersani.
Buon voto e fraterni saluti

Riccardo Nencini

PSI news del 28 novembre 2012

 

 

http://www.avantionline.it/

 

 


Repost 0
Published by Psi montella - in Politica
scrivi un commento
20 novembre 2012 2 20 /11 /novembre /2012 12:05

COME SI VOTA ALLE PRIMARIE:

- Se maggiorenni recarsi presso l'ufficio elettorale con sede in Piazza Bartoli nei giorni
Martedì 20 nov 2012 dalle 17,30 alle 19,30
Giovedì 22 nov 2012 dalle 17,30 alle 19,30
Sabato 24 nov 2012 dalle 17,30 alle 19,30

La registrazione è possibile farla anche il 25 novembre nell'ufficio elettorale del seggio. Farlo prima significa non fare due code il giorno del voto (
una all'ufficio elettorale e una al seggio)

- All'ufficio elettorale bisognerà: iscriversi all'albo degli elettori, sottoscrivere l'appello per le primarie, pagare 2 euro e si riceverà così il CERTIFICATO DI ELETTORE del centrosinistra.

- Il 25 novembre dalle ore 8.00 alle ore 20.00 con documento d'identità, tessera elettorale e CERTIFICATO ELETTORALE, bisogna recarsi presso il seggio, la cui sede per Montella sarà presto comunicata

Repost 0
Published by Psimontella - in Comunicati stampa
scrivi un commento
20 novembre 2012 2 20 /11 /novembre /2012 11:54

Vivere in un gulag ai tempi dei Soviet? Non deve essere molto diverso, stando a quanto racconta Yekaterina Samutsevich, rispetto a quello che stanno provando le Pussy Riot, le punk-ribelli incarcerate dopo la condanna per estremismo politico: la punk-preghiera contro Putin urlata nella Cattedrale di Mosca.

CONDIZIONI TERRIBILI - Yekaterina Samutsevich è l’unica Pussy Riot scarcerata in appello per non aver preso parte alla protesta – e anche perché ha cambiato avvocato, in effetti il precedente, si racconta in Russia, era piuttosto inadeguato. Incontrata dal New York Times al freddo di un McDonald’s nella periferia di Mosca, racconta le condizioni di prigionia delle sue sorelle ancora in galera.

Una delle altre due Pussy Riot, Nadezhda Tolokonnikova, è detenuta nel campo prigionia di Mordovia, circa 300 miglia a sudest di Mosca: “Non c’è acqua calda, non ci sono abiti adatti al freddo estremo”.

GULAG - “Non ci sono farmaci”, racconta Yekaterina. Una situazione, insomma, ampiamente paragonabile a quella della Russia sovietica: “Se qualcuno si ammala e nessuno lo aiuta, si muore – sfortunatamente ci sono stati vari casi, è qualcosa che accade periodicamente”; l’altra, Maria Alyokhina, è destinata alla prigionia nella città di Perm, sugli Urali, in un carcere utilizzato per il trattenimento dei dissidenti politici in epoca sovietica: “Non è ancora arrivata”, dice il Kiev Post.

GONGOLARE - Vladimir Putin in effetti è abbastanza tranquillo: appena eletto, con il 63% dei voti, ha davanti a sé altri 6 anni come presidente di tutte le Russie. A suo dire, le ragazze hanno “avuto quel che meritavano” perché la protesta nella cattedrale “sembrava sesso di gruppo” e minacciava i fondamenti morali della Russia. Secondo Yekaterina, non è affatto un caso che le Pussy non abbiano finora avuto molto sostegno da parte del grande pubblico russo: “Non ci hanno mai visto, non ci hanno mai ascoltato, perché le Tv di Stato hanno fatto del loro meglio per silenziarci la voce. Non hanno mandato il testo delle canzoni. Appena le persone sentono il testo, immediatamente capiscono il fine della nostra protesta e delle nostre azioni”. Testo che, ricorda la ragazza, inizia con “Vergine Maria, Madre di Dio, scaccia Putin; Vergine Maria, Madre di Dio, allontanalo, ti preghiamo”.

 

Da: Giornalettismo

Repost 0
Published by Psimontella - in Notizie dal mondo
scrivi un commento
17 novembre 2012 6 17 /11 /novembre /2012 13:24

Comunicato stampa Presidente PSI Avellino Edmondo Marra

Il Presidente provinciale del Partito Socialista Italiano della Federazione Irpina,sentito il Segretario organizzativo del PSI Nazionale, il Presidente del Gruppo PSE-PSI della Regione Campania ed i rappresentanti regionali del partito, sulla situazione politica della Sezione PSI di Atripalda precisa che "il compagno Dimitri Musto, già segretario della sezione ed attuale Assessore al Welfare del Municipio di Atripalda è rappresentante legittimo dei socialisti di Atripalda regolarmente iscritto. Le normali discussioni dialettiche interne della sezione del Psi di Atripalda, che hanno portato nella fase attuale a diversi giochi di maggioranza e minoranza, non hanno alcuna rilevanza sulla regolare e legittima rappresentatività dell’Assessore Musto nella giunta comunale di Atripalda derivata dal pieno successo elettorale nelle ultime votazioni".

Repost 0
Published by Psimontella
scrivi un commento
17 novembre 2012 6 17 /11 /novembre /2012 13:17

Il 25 novembre si vota per le primarie del centrosinistra.

Per votare occorre registrarsi e versare una quota contributiva di 2 euro.

La registrazione può essere fatta:

on-line  http://24o.it/links/?uri=http://www.primarieitaliabenecomune.it&from=Primarie+centrosinistra%2C+al+via+da+oggi+%28con+polemiche%29+la+pre-registrazione+on+line  (per poi ritirare il certificato di elettorale);

oppure può essere fatta presso il gazebo che verrà allestito in Piazza Bartoli.


 Sarà possibile registrarsi in Piazza Bartoli nei giorni seguenti:


Domenica 18 nov 2012 dalle ore 10,00 alle 12,00


Martedì 20 nov 2012 dalle 17,30 alle 19,30


Giovedì 22 nov 2012 dalle 17,30 alle 19,30

Sabato 24 nov 2012 dalle 17,30 alle 19,30

Repost 0
Published by Psimontella - in Politica
scrivi un commento
16 novembre 2012 5 16 /11 /novembre /2012 11:10

MONTELLA - Emanuela Pizza, consigliere Comunale e coordinatrice locale DC-PPE Montella, interviene sulla questione castanicoltura e attacca il primo cittadino montellese reo di non aver presenziato ad un importante convegno sull castagna a Montella. "In quest’annata castanicola - spiega - il prodotto si aggira intorno al 10% del consueto raccolto. Ciò vuol dire perdite del 90%, ciò vuol dire perdita di posti di lavoro, ciò vuol dire arresto di un intero comparto produttivo, ciò vuol dire arresto dell’economia non solo agricola ed agro-industriale, sibbene dell’intero indotto che la castagna genera fino all’immissione al consumo. E l’assenza del Sindaco di Montella è suonata proprio così, a dimostrazione della noncuranza rispetto alla drammatica realtà che vivono i montellesi in primis, per i quali realmente il castagno rappresenta quell’”italico albero del pane” di pascoliana memoria. Né il Comune di Montella può lavarsi la coscienza e dire di aver adempiuto al suo compito, avendo compartecipato con un esborso di € 11.628,30 all’intervento territoriale per le emergenze fitosanitarie, posto in essere dalla Comunità Montana Terminio Cervialto. L’amministrazione Capone, ad esempio, ha recentemente proceduto ad assunzioni a tempo determinato sicuramente non necessarie in tempi di spending review. Ben avrebbe potuto destinare le somme a ciò occorrenti, circa 200mila euro, per mettere in piedi un progetto di ricerca volto ad individuare metodologie di contrasto al cinipide, a vantaggio della collettività tutta, in una logica di difesa del nostro capitale naturale sia per il suo valore intrinseco sia perché possa continuare a sostenere in modo durevole la prosperità economica. E’ vero, infatti, che fino ad ieri ci era stato imbibito il cervello che l’unico mezzo di lotta al cinipide fosse l’antagonista, il cosiddetto torymus sinensis. E tutti i castanicoltori hanno compiuto un atto di fede ed abbracciato questo rimedio, che, quantomeno offriva una speranza. Oggi, però, gli scienziati ci dicono che col solo torymus, perché la situazione si ristabilizzi, dobbiamo attendere fra i 10 ed i 18 anni. Possiamo attendere così tanto tempo? Nemmeno vale la pena rispondere! Dagli studi di un noto entomologo italiano, il Prof. De Cristoforo dell’Università del Molise, relatore al convegno tenutosi a Montella, è emerso, invece, la necessità di sperimentare la lotta integrata; ergo, torymus sì ma contestualmente concimazione delle piante. Quest’ultima, infatti, quantomeno comincerebbe ad assicurare agli alberi una sufficiente copertura delle esigenze nutrizionali degli stessi, che, indeboliti dalla presenza del cinipide, sono, altresì, maggiormente soggetti all’attacco anche di altre avversità, che potrebbero a loro volta portare alla morte dei castagni. Al di là, tuttavia, della diatriba fra fautori della lotta chimica, della lotta biologica o della lotta integrata, che, allo stato delle cose, poco importa, la strada maestra da perseguire è la difesa ad ogni e qualsiasi costo del nostro prodotto, risorsa insostituibile dello sviluppo socio economico del territorio. Ecco perché alle Istituzioni, Ministero e Regione, va chiesto a gran voce di investire di più sia in termini di ricerca che in termini di sostegno alle aziende castanicole affinché venga assicurata una proficua sopravvivenza delle stesse e, di conseguenza, una minor contrazione del numero di occupati. L’attivazione di provvidenze economiche, tuttavia, la quale può consistere in aiuti nella forma del de minimis, piuttosto che in sgravi fiscali e contributivi, deve essere scevra dall’errore di perseguire la sola logica risarcitoria senza affrontare con decisione prioritariamente il problema tecnico poiché i produttori del Sud America, dell’Est Europa e dell’Asia sicuramente saranno efficacissimi nel far fronte alle richieste di mercato ed una volta entrati difficilmente i nostri produttori potrebbero riconquistare lo spazio lasciato libero per troppo tempo. E a chi i cittadini conferiscono attraverso il proprio voto il mandato di interloquire con le Istituzioni superiori? Ai propri amministratori locali; ma, ahimè, il nostro sindaco si è chiuso in un assordante silenzio" 

 

RIsposta del sindaco: 

 

MONTELLA - La discussione sulle varie problematiche del castagno, a Montella, è sempre molto accesa, in particolar modo dopo la sagra della scorsa settimana. Deciso a difendere l’azione della sua amministrazione rispetto alla problematica è il primo cittadino Ferruccio Capone.

«C’è da dire - spiega Capone - che la mia amministrazione già da tempo e precisamente da tre anni, è impegnata sul fronte del castagno e ha messo in piedi vari convegni di livello internazionale per studiare ed approfondire la questione. Da subito abbiamo discusso il problema del Cinipide che sembra essere il principale nemico delle piante. Inoltre abbiamo lavorato per aumentare la cooperazione tra i castanicoltori e per rilanciare il consorzio di tutela che stava venendo, pian piano, meno. Questo consorzio ha un valore importante, infatti, bisogna fare molta attenzione perchè il cinipide è arrivato nelle nostre zone anche grazie alle tante piante che sono state importate da paesi stranieri come Cina e Giappone senza che ci sia stato un adeguato controllo fitosanitario sulla situazione. Abbiamo lavorato, inoltre . commenta Capone - rispetto alla tutela del bosco, delle piante e della qualità delle castagne per evitare di svalorizzare il nostro prodotto, infatti, purtroppo, c’è da dire che ci sono alcuni trasformatori che importano altri prodotti e tutto questo a danno del prodotto montellese e della produzione sul territorio. 
Tutto questo crea difficoltà per il prezzo e per la qualità, infatti, sono convinto che si può lavorare in modo ottimo solo con i prodotti del territorio e non c’è nessuna necessità di altro. Rispetto, poi, alla causa delle difficoltà dei castagni si pensa, in primis, al Cinipide, ma da molti studi fatti un’altra causa potrebbe essere quella dell’innalzamento delle temperature e, quindi, dell’alterazione degli equilibri climatici che portano problemi molto seri per le coltivazioni. Quindi i rischi di oggi potrebbero peggiorare ulteriormente anche per il futuro e di questo sono molto preoccupato”.
Il sindaco parla anche delle prossime attività, relative al problema, della sua amministrazione.
“Si continua a lavorare per il castagno - incalza Capone - infatti nelle prossime ore ci sarà un incontro, in Comune, con tutti i castanicoltori per fare il punto della situazione e chiedere, cosa da me proposta anche un mese fa in Comunità Montana, perchè no lo stato di calamità. Ecco quello che sta facendo e farà la nostra amministrazione. Non siamo fermi. Se poi c’è qualcuno che vuole fare polemiche e strumentalizzare senza conoscere ciò che stiamo mettendo in campo lo faccia pure, ma è sulla strada sbagliata. Non accettiamo rimproveri da chi ha messo in atto atteggiamenti che hanno portato alla non realizzazione di opere importanti per la crescita della comunità montellese. Noi con responsabilità lavoriamo per gli interessi del paese. Altri ostacolano questi interessi». 

 

Da il Corriere dell'Irpinia

Repost 0
Published by Psimontella - in Attività amministrativa
scrivi un commento
15 novembre 2012 4 15 /11 /novembre /2012 10:35

IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA

In vista dello Sciopero generale del prossimo 24 novembre, i docenti dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Rinaldo d’Aquino” di Montella, Nusco e Bagnoli Irpino, comunicano la loro adesione all’iniziativa di lotta, condividendone obiettivi e motivazioni.

Lo sciopero nazionale del 24 novembre, che segue l’analoga forma di protesta indetta dai Cobas, autonomamente, e dalla FLC Cgil, aderendo alla giornata di mobilitazione europea contro le politiche di austerità, proclamata dalla Confederazione Europea dei Sindacati per il 14 novembre, verte su una serie di questioni che riguardano il presente e l’immediato futuro della scuola pubblica, oggetto di una sistematica opera di delegittimazione e impoverimento da parte del governo Monti, a partire dai provvedimenti decisi dalla Spending Review e dalla più recente Legge di Stabilità.

Non solo questo governo ha impedito l’avvio della trattativa sulle progressioni di anzianità, ma, pur stralciando dal disegno di legge di Stabilità l’iniqua disposizione che prevedeva l’aumento del carico di lavoro per il personale docente da 18 a 24 ore settimanali senza retribuzioni aggiuntive, attacca ugualmente il nostro contratto nazionale di lavoro, andando a tagliare ulteriormente le risorse economiche destinate alla scuola pubblica, intervenendo su ferie e fondi d’istituto.

I docenti dell’IISS “Rinaldo d’Aquino”, pertanto, si associano alla protesta e alla mobilitazione che da qualche settimana vede già impegnate numerose scuole statali a livello provinciale, regionale e nazionale. Nello specifico chiediamo:

- l’immediato avvio della trattativa sul recupero di validità dell’anno 2011 ai fini delle progressioni economiche e di carriera del personale della scuola;

- l’assicurazione che l’annunciata cancellazione delle norme sull’orario di lavoro presenti nella legge di stabilità sia effettuata in maniera definitiva e permanente, evitando che, come qualcuno teme, il provvedimento possa rientrare l’anno prossimo, in concomitanza con l’entrata in vigore del “fiscal compact” già sottoscritto sul piano europeo dal governo Monti;

- lo sblocco del Contratto Scuola che è stato congelato fino al 31 dicembre 2014, mentre non verrà più corrisposta l’indennità di vacanza contrattuale.

Inoltre, diciamo no alle politiche di tagli alla scuola pubblica compiute negli ultimi anni, avallate e portate avanti dall’attuale esecutivo, che con la “Spending review” e la legge di stabilità si propone di sottrarre alla scuola pubblica 1 miliardo di euro, assegnando però 233 milioni alle scuole private. Ribadiamo il nostro secco rifiuto del DDL 953 (ex Aprea), che di fatto privatizza e aziendalizza la scuola pubblica, stravolgendo l’autonomia scolastica e smantellando completamente gli organi collegiali, in un disegno di scuola dove vengono aperte le porte agli imprenditori privati ed ai loro investimenti interessati, con l’inevitabile risultato della fine della scuola statale uguale per tutti, in evidente contrasto con i principi sanciti dalla nostra Costituzione, e clamorose disparità fra istituzioni scolastiche di serie A e di serie B, a seconda del territorio d’appartenenza e del reddito familiare degli alunni iscritti.

Auspichiamo che siano sbloccati i contratti nazionali del personale della Scuola, fermi dal 2009 e si proceda al riconoscimento professionale di tutto il lavoro svolto dai docenti fuori e dentro le classi. Non vogliamo più lavorare in istituti fatiscenti e insicuri, visto che solo una scuola su cinque (20,7%) è sicura, mentre una su tre (36%), quanto a sicurezza, raggiunge appena la sufficienza, e appena il 24% degli istituti scolastici italiani è in regola con le certificazioni di sicurezza.

Non vogliamo più le cosiddette “classi pollaio” (30 e più alunni), che rappresentano un insulto ai principi pedagogici e ad ogni didattica efficace per tutti.

Alla luce di una situazione quanto mai critica per la scuola pubblica ed in sua difesa, i docenti dell’IISS “Rinaldo d’Aquino”, oltre ad unirsi al coro di chi esprime il crescente disagio e la forte indignazione dei lavoratori della scuola, dichiarano di voler partecipare a tutte le iniziative di lotta messe in atto. Per cui proclamano lo stato di agitazione che si articolerà a cominciare dall’astensione in via provvisoria da ogni attività non compresa negli obblighi di servizio, così come definiti dagli articoli 28 e 29 del CCNL, in particolare:

- ore di sostituzione eccedenti le 18 ore settimanali di orario-cattedra;

- operazioni di coordinamento dei Consigli di classe;

- visite guidate e viaggi d’istruzione;

- riunione dei dipartimenti;

- funzioni strumentali;

- progetti e attività inerenti all’ampliamento e all’arricchimento dell’offerta formativa;

- PON, corsi di recupero e di potenziamento IDEI.

Per passare all’adozione, sempre in via temporanea, della cosiddetta “didattica essenziale” (almeno fino al prossimo 24 novembre), con sospensione delle verifiche orali e scritte, lezioni dedicate ad informare gli alunni sulle motivazioni dell’azione di protesta intrapresa.

Ed infine la partecipazione unanime allo sciopero per l’intera giornata del 24 novembre e alla manifestazione nazionale a Roma.

I DOCENTI DELL’IISS “RINALDO D’AQUINO”

DI MONTELLA, NUSCO, BAGNOLI IRPINO

Repost 0
Published by Psimontella
scrivi un commento

Presentazione

  • : partito socialista montella
  •  partito socialista montella
  • : Partito Socialista Italiano Sezione "Ferdinando Cianciulli" di Montella
  • Contatti

Profilo

  • Psi montella
  • Aderente al Network per il Socialismo Europeo
  • Aderente al Network per il Socialismo Europeo

Testo Libero

Archivi

Link