Intorno al 17 novembre inizierà la prima irruzione artica della stagione, i cui effetti si avvertiranno soprattutto dal 18/19.
Dalle ultime elaborazioni sembra che l'asse di tale onda fredda si vada a collocare abbastanza ad est: in tal modo il Nord Italia dovrebbe rimanere sotto correnti più secche e non mancherà nella
parte occidentale il rischio Föhn.
Al contrario le regioni centro-meridionali e soprattutto il versante adriatico saranno più direttamente coinvolte da minimi
secondari mediterranei che potranno portare precipitazioni e anche nevicate a quote molto basse intorno al 20 dicembre e giorni successivi. Le temperature scenderanno in modo repentino
ovunque.