Partito Socialista Italiano Sezione "Ferdinando Cianciulli" di Montella
Tratto dal Corriere dell'Irpinia
BAGNOLI - Freddo e neve arrivano anche in Irpinia. Con i primi fiocchi, comunque, giunge anche qualche polemica, soprattutto sul Laceno, dove ieri mattina si sono registrati i
primi segnali di disagio. Quelli legati al sistema di viabilità, andato in tilt. Causa le basse temperature un centimetro di neve si è ghiacciato ed ha reso impossibile l'accesso al Lago Laceno.
I moltissimi visitatori e turisti della domenica, che solitamente arrivano al Laceno, sono rimasti bloccati per strada a causa del ghiaccio e non hanno potuto raggiungere la località
montana. Nonostante l'immediata attivazione degli operatori locali e delle forze dell’ordine. Disagi che hanno anche costretto i turisti a fare marcia indietro. In particolare tenendo conto
dei rischi legati alla mancanza di sale e di spazzamento delle strade.
Era da tempo che si aspettava la neve per poter dare finalmente inizio alla stagione invernale 2011/2012, ma non vi è stata alcuna programmazione da parte delle istituzioni, nonostante i vari
allerta meteo di questi giorni, per garantire il facile accesso all'unica località sciistica della regione che già con i primi fiocchi aveva mobilitato tante persone che attendevano questa
nevicata.
«Stamattina ho ricevuto le prime segnalazioni da clienti e dalle attività associate» afferma Gerardo Stabile, presidente del Consorzio Laceno, «che da subito hanno
segnalato tali difficoltà, e pertanto abbiamo immediatamente allertato i Carabinieri e la locale polizia municipale che hanno prontamente provveduto a contattare l'Ente Provincia, responsabile
della viabilità, che non ha ritenuto necessario intervenire. Ci auguriamo che tale primo disservizio sia l'occasione per programmare un adeguato servizio per quest'inverno e per le
prossime festività, in maniera tale da garantire serenità e sicurezza ai turisti e la garanzia, in questo periodo di crisi, di lavoro per le strutture ricettive del Laceno».
Neve e pioggia hanno creato disagi anche in altre aree dell’Irpinia. In particolare nella zona dell’Alta, ma anche nell’area arianese. Allagamenti, alberi con rami pericolanti e tutti i disagi
creati da vento e pioggia, hanno fatto il resto. E le previsioni non fanno ben sperare per le prossime ore. Almeno fino a giovedì continueranno ad affluire ulteriori impulsi artici, che terranno
in vita un regime ciclonico sulle regioni centro-meridionali. L'alta pressione troverà più difficoltà del previsto a distendersi verso l'Italia, ma a metà settimana il meteo dovrebbe volgere al
miglioramento con temperature in rialzo.