"Bertinotti uscì dal Psi di Nenni e di Lombardi quando nacque il primo centrosinistra. Delle riforme di quel Governo - dalla scuola pubblica alla riforma agraria,
dalla nazionalizzazione dell'energia elettrica alla conquista dei primi diritti civili - l'Italia vive ancora oggi".
Cosi' Riccardo Nencini ha scritto sulla sua pagina Facebook commentando la performance di Berinotti al programma su Gaber.
"Gli storici - ha proseguito Nencini -sono pressoché unanimi nel riconoscere l'alto tasso riformista di quell'esecutivo. Bertinotti uscì dal partito di Nenni e di
Lombardi proprio mentre iniziava la collaborazione con la Dc di Moro e di Fanfani. Per decenni ha difeso quello statuto dei lavoratori voluto da un ministro socialista - Brodolini- e scopriamo
infine che quel ministro, e quella legge, furono figli del peggior partito socialista d'Europa.
Un rivoluzionario da cabaret avrebbe avuto più rispetto della veritá. ù
E dire - termina la riflessione del leader socialista sul popolare social network - che un mese fa aveva ricordato con passione i centoventi anni del socialismo
italiano a Montecitorio.