Partito Socialista Italiano Sezione "Ferdinando Cianciulli" di Montella
Credo nella vita vita e in tutto ciò
che la determina: il sole che riscalda il mio viso in estate, la luna che squarcia il buio della notte.
Credo nel tempo
che insegna a divenire uomini, nello spazio che mi permette movimento.
Credo nella
bellezza di un fulmine che incendia il cielo durante un giorno di pioggia, rosso di un tramonto che lascia senza parole.
Credo nello
sbocciare di una rosa dopo il tempo buio del bocciolo, nel ciliegio fiorito del cortile che mi annuncia la primavera.
Credo agli amici
che hanno accolto il mio tempo rendendomi un uomo migliore, ai nemici che mi hanno insegnato il senso dell'onore.
Credo nei bambini,
nei loro sorrisi che tradiscono desiderio di vita.
Credo nella
lacrima dell'anziano, nei racconti lenti che incantano la vita, nella loro speranza di esserci domani.
Credo nei racconti
di Mohamed, ai tetti che raccolgono la rara pioggia nel deserto, al cavallo di suo nonno che galoppa nei miei pensieri.
Credo nelle rughe
di mia madre, nella sua pazienza, nei suoi abbracci che mi hanno accolto.
Credo nel dolore
di mio padre, nei suoi tanti silenzi di notti insonni, nella sua pacata dignità, nel suo essere vero.
Credo nelle mie
sorelle, nel loro essere presenti sempre, nell'incastro di sangue che ci unisce perchè non mi hanno mai fatto sentire solo.
Credo nella nota
di una canzone, nel verso di una poesia che mi hanno insegnato la bellezza dell'uomo.
Credo alle pagine
di un libro, alla luce fioca che illumina le parole, alle orecchie in cima a un foglio.....amore che non ho mai tradito.
Credo nei giovani,
nel valore della scelta che anticipa il domani, nella loro voglia di vita, fonte a cui mi disseto.
Credo nella
libertà come valore supremo da conservare non da svendere nelle piazze, nelle strade con slogan vuoti.
Credo nella parola
come ponte che avvicina gli uomini unendoli in un discorso senza fine.
Credo nel pensiero
umano, nella politica perchè passeranno gli uomini ma gli ideali resteranno intatti nel tempo.
Credo nelle mani
che si stringono a stretta, al rispetto per il pensiero altrui, al valore di una carezza.
Credo nelle
religioni, tutte, nelle preghiere che cullano l'anima donando un anelito d'infinito.
Credo in Te,
virgola nel mio racconto che non ti piangi mai addosso, al tempo che mi doni riempendomi la vita, alle carezze che verranno.
Credo nei miei
compagni: Salvatore, Remigio, Angelo, Elena, Pasquale, Egidio, Mario e poi Giuliana, Yvonne e tutti gli altri che non hanno mai tradito il giuramento di fedeltà al pronome "Noi"
che unisce.
Credo in me che
malgrado tutto, ho sempre accolto ogni momento con un sorriso.
Gianluca