Partito Socialista Italiano Sezione "Ferdinando Cianciulli" di Montella
In attesa del possibile scossone stagionale, saranno ancora le miti correnti atlantiche ad imporre le loro performance nei prossimi giorni(13-17 dicembre).Ci saranno nuove perturbazioni in
transito già mercoledì e la direttrice delle correnti occidentali esporrà soprattutto i versanti tirrenici e più in generale il Centro-Sud alle conseguenze piovose di questa circolazione. Ma cosa
accadrà in corrispondenza del week-end? L'alta pressione oceanica, costantemente protesa fin sul Mediterraneo Occidentale, tenderà ad arretrare verso ovest elevandosi nel contempo più a nord, a
creare così disturbo alla frenetica attività del Vortice Polare.
inizierà ad affluire aria sempre più fredda. Difficilmente al momento stabile le esatte ripercussioni, anche perché molto dipenderà dalla traiettoria precisa della colata artica: come spesso
accade in queste circostanze, si potrebbe generare una depressione sui mari centro-meridionali italiani, foriera quindi di un peggioramento alimentato dalla discesa fredda. Si avrebbero le prime
nevicate a quote basse in Appennino, mentre al Nord gli effetti del peggioramento potrebbero essere ben più limitati.
A cura di Aurelio Basile