Partito Socialista Italiano Sezione "Ferdinando Cianciulli" di Montella
MONTELLA - E’ sempre più spaccatura tra le organizzazioni sindacali e i
forestali della Terminio Cervialto di Montella. Venerdì mattina, nel corso di un incontro andato di scena presso la sede dell’ente, le organizzazioni sindacali hanno gettato le basi per
l’organizzazione dello sciopero che vedrà domani i forestali marciare verso la sede del consiglio regionale.
Ciro Rosania, il
forestale protagonista qualche settimana fa di uno sciopero della fame, venerdì si è sentito attaccato dai sindacalisti.
«Non
mi sono piaciute certe dichiarazioni - afferma -Qualche sindacalista ha detto che il mio
modo di fare avrebbe messo in cattiva luce i sindacati e che avrei spaccato il fronte dei lavoratori. Tutte falsità. Cosa hanno fatto i sindacati finora? Dove erano quando facevo lo sciopero
della fame? Ci hanno preso in giro già abbastanza, ora basta».
Domani Rosania
non parteciperà allo sciopero di Napoli.
«Continuerò il presidio davanti la sede
della Terminio insieme ad alcuni colleghi. Non ho nessuna intenzione di essere protagonista dell’ennesima sfilata dei sindacati».
Rosania non sarà a Napoli, ma parteciperà il
1 dicembre all’incontro con il Prefetto Ennio Blasco.«Continueremo a difendere la nostra dignità
di lavoratori -
conclude - Nove mesi
senza stipendio sono troppi».
La settimana
prossima, intanto, il Consiglio generale della Terminio Cervialto si riunirà per l’approvazione del consuntivo 2009, l’unica strada per attivare le anticipazioni di cassa con cui pagare le prime
mensilità ai lavoratori. Di fatto, un passaggio propedeutico.
Non solo
forestali però. Il 2 dicembre, infatti, saranno i dipendenti della funzione pubblica a scioperare.
da Il Corriere dell'Irpinia